Tango Parkinson

Un dialogo tra due corpi, un equilibrio che si costruisce insieme

 

 

 

 

 

via Galileo Galilei 2 – Cologno Monzese – MI-  – tel: 0227304232

Il tango non è solo una danza. È un dialogo tra due corpi, un ascolto reciproco, un equilibrio che si costruisce insieme. Per chi vive con il Parkinson, questo dialogo diventa qualcosa di più: un modo per ritrovare il controllo del proprio corpo, la fiducia nel movimento, il piacere di stare con gli altri

Cosa offre il programma

Passi e figure selezionati con criteri riabilitativi

Adattabile

Nessuna esperienza di ballo richiesta

Difficoltà crescente, calibrata su ciascun partecipante

Il metodo RiabiliTango®

Il programma di Auser Cologno Monzese utilizza il metodo RiabiliTango®, ideato da Marilena Patuzzo — insegnante di tango argentino e coordinatrice infermieristica presso l’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria dell’Istituto Auxologico Italiano di Milano. Un metodo nato dall’incontro tra competenze sanitarie e linguaggio del tango: passi e figure selezionati con criteri riabilitativi, adattati per essere sicuri e praticabili da chi convive con patologie neurologiche come il Parkinson, la sclerosi multipla o gli esiti di ictus.

Non è necessaria alcuna esperienza di ballo. Gli esercizi vengono proposti con difficoltà crescente in base alle capacità di ciascuno, e il programma può essere svolto sia in piedi che da seduti, per essere accessibile anche a chi ha una mobilità molto ridotta.

Benefici documentati

  • Ampiezza del passo e prevenzione delle cadute
  • Miglioramento dell’equilibrio e della postura
  • Attenzione, memoria e umore, stimolati dal ritmo e dall’interazione col partner

Il supporto dei volontari

Le lezioni si svolgono una volta a settimana. I volontari dell’associazione affiancano i partecipanti che vengono senza un accompagnatore, perché nessuno resti seduto ad aspettare.

Come si accede

Il servizio è riservato a persone con diagnosi di Parkinson. Per informazioni su orari, sede e modalità di iscrizione contattaci telefonicamente o passa in sede.

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