solidarietà, partecipazione e comunità
Auser Cologno Monzese ha sviluppato, nel corso della propria esperienza, attività di diversa natura, mantenendo come filo conduttore la promozione dell’invecchiamento attivo, della partecipazione, della creatività e del protagonismo delle persone anziane. Accanto alle attività storiche di supporto, come gli accompagnamenti sociali rivolti alle persone fragili, l’associazione ha sempre cercato di interpretare il ruolo degli anziani non solo come destinatari di servizi, ma come cittadini attivi, portatori di competenze, memoria, curiosità e capacità generativa.
In questa prospettiva, Auser Cologno ha sperimentato nel tempo percorsi, iniziative e progetti che hanno saputo unire dimensione sociale, culturale, relazionale e comunitaria. Dalle gite e dai viaggi, tradizionalmente presenti nell’esperienza Auser, fino alla gestione di un Caffè Alzheimer nel quale gli anziani del centro non sono stati coinvolti come pazienti, ma come figure operative nella cura dei momenti ludici, relazionali e di ristoro, l’associazione ha sempre cercato di costruire occasioni in cui le persone potessero sentirsi utili, riconosciute e parte attiva della comunità.
Questa attenzione alla partecipazione si è tradotta anche in esperienze progettuali molto diverse tra loro. Auser Cologno ha partecipato a progetti a carattere internazionale, tra cui la realizzazione in Africa di un allevamento di polli finalizzato a generare opportunità di lavoro per donne sieropositive, e la realizzazione in Perù, con il Comune di Milano, di una scuola nella quale potessero lavorare come insegnanti donne sole. Ha inoltre promosso progetti per la prevenzione del decadimento fisico, anche in collaborazione con l’Università Cattolica e Fondazione J&J, e partecipa attualmente a una ricerca sul decadimento cognitivo con l’Università di Pavia.
L’associazione ha maturato esperienze anche nell’ambito della tutela, dell’inclusione e della formazione. Tra queste si ricordano un progetto sulla figura dell’amministratore di sostegno nella rete milanese, il progetto Sudeepa per l’inserimento di persone migranti nelle attività di ascolto telefonico, percorsi formativi rivolti a insegnanti e genitori per la gestione delle dinamiche conflittuali con i minori, e attività di informazione e formazione rivolte ai figli con genitori anziani sui modelli comunicazionali e relazionali più adeguati.
Negli anni Auser Cologno ha inoltre investito in modo significativo sulla cultura come strumento di partecipazione, benessere e inclusione sociale. La costituzione del gruppo artistico Lab4, composto da pittori e scultori, ha favorito l’inserimento di persone anziane e cittadini nel circuito culturale dell’Accademia di Auser a livello provinciale. I centri anziani gestiti dall’associazione sono stati progressivamente interpretati non solo come luoghi di servizio, ma come spazi comunitari aperti alla produzione culturale, all’incontro e alla valorizzazione delle competenze presenti nel territorio.
In questa direzione si collocano anche le installazioni artistiche nei centri anziani e la trasformazione del centro di Villa Citterio in uno spazio di promozione artistica, nel quale artisti di Cologno Monzese possono esporre le proprie opere e incontrare la cittadinanza. Da circa cinque anni, inoltre, l’arrivo dell’estate è accompagnato da eventi culturali, come i “corti teatrali”, che vedono la partecipazione di compagnie di attori dilettanti, accanto a momenti più tradizionali di socialità, come feste e serate danzanti. Queste esperienze hanno contribuito a rafforzare il ruolo dei centri anziani come luoghi accessibili, riconoscibili e vivi della comunità locale.
Un’esperienza particolarmente significativa è stata il coinvolgimento di un’associazione di subacquea nella gestione dei centri anziani e nella condivisione di iniziative sportive e culturali. Pur apparendo inizialmente una scelta fuori dai canoni tradizionali, questa collaborazione ha dimostrato la propria validità, ampliando le possibilità di incontro tra mondi diversi e favorendo una maggiore partecipazione delle persone, come testimoniato anche dall’aumento degli iscritti al centro.
Più recentemente, Auser Cologno ha realizzato un apiario, imparando a gestirlo e a produrre miele per il consumo interno dell’associazione. L’esperienza ha permesso ai volontari e ai partecipanti di avvicinarsi al mondo delle api, comprenderne l’importanza per l’ambiente e sviluppare nuove competenze pratiche e culturali. Dopo due anni di attività, l’apiario è cresciuto insieme al desiderio di aprire questa conoscenza ad altre persone, anche con fragilità o minori abilità, valorizzando il rapporto tra cura dell’ambiente, apprendimento, manualità, benessere e partecipazione.
Tutte queste iniziative non sono state portate avanti in modo isolato. Auser Cologno riconosce da sempre il valore della rete tra organizzazioni, della collaborazione con il pubblico e della costruzione condivisa di percorsi sociali e culturali. L’associazione è infatti tra i fondatori del coordinamento delle associazioni del privato sociale di Cologno Monzese, oggi costituitosi in associazione, e opera stabilmente in una logica di collaborazione con enti, istituzioni, gruppi informali, realtà culturali, sportive e sociali del territorio.
La capacità di Auser Cologno di sperimentare, coinvolgere, connettere soggetti diversi e trasformare i luoghi della socialità anziana in spazi di cultura, partecipazione e cittadinanza attiva rappresenta oggi uno degli elementi distintivi dell’associazione. Tale esperienza costituisce una base solida per sviluppare nuove iniziative culturali partecipative, in cui anziani e cittadini possano contribuire non solo come fruitori, ma anche come co-ideatori, organizzatori e protagonisti dell’offerta culturale del territorio.
Tra i principali sostenitori e donatori che nel tempo hanno accompagnato le attività dell’associazione si segnalano, oltre ai cittadini che contribuiscono economicamente, Fondazione Cariplo, Fondazione J&J, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Fondazione Comunitaria Nord Milano, BCC, Monte dei Paschi di Siena e Credito Valtellinese.

